L’informazione genetica per la differenziazione del sesso maschile e femminile è scritta nei due cromosomi sessuali, chiamato X e Y.
Nella donna tutte le cellule sono caratterizzate dalla presenza di 44 cromosomi, più i due cromosomi sessuali che sono XX; nel maschio invece i due cromosomi sessuali sono XY.
Lo spermatozoo e l’ovocita sono cellule diverse dalle altre: anziché avere 46 cromosomi ne hanno 23. L’ovocita è costituito da 23X, gli spermatozoi sono costituiti per metà da 23Y e per metà da 23 X. Quando l’ovocita viene fecondato dallo spermatozoo si ha la formazione di una nuova cellula (lo ZIGOTE), costituita da 46 cromosomi: 46 XY se l’ovocita è stato fecondato da uno spermatozoo di 23 Y (da cui si svilupperà un maschio), 46 XX se l’ovocita è stato fecondato da uno spermatozoo di 23X (da cui si svilupperà una femmine).
Gli organi genitali e la GONADE (organo che darà origine al testicolo e all’ovaio) restano indifferenziati fino alla sesta settimana di gravidanza; poi il cromosoma Y indirizzerà l’evoluzione della gonade alla formazione del testico che a sua volta comincerà a produrre gli ormoni maschili (gli androgeni) che causeranno il completo sviluppo dei genitali maschili. Se invece è presente il corredo cromosomico 46XX, la mancanza del cromosoma Y porterà allo sviluppo della gonade in ovaio con relativa produzione ormonale che farà sviluppare gli organi sessuali negli organi genitali femminili. Lo sviluppo degli organi genitali si completa alla ventesima settimana di gravidanza. Ovaio e testicolo poi si mettono a riposo per riprendere la loro funzione in maniera significativa al momento della pubertà (vedi Glossario dalla homepage).
Se infatti nel corso di tutta la vita il nostro corpo si trasforma, in alcuni momenti i cambiamenti sono più significativi e la pubertà è uno di questi: è il momento in cui gli organi sessuali si preparano a funzionare come nell’età adulta; cambia il corpo ma non solo, cambia anche il modo di vedere le cose, le relazioni con gli altri.
Vediamo come si rimodella il corpo di ragazze e ragazzi.

Le modificazioni che riguardano i maschi sono:
  • aumento delle dimensioni degli organi genitali (testicoli, scroto, pene);
  • comparsa dei peli inizialmente sul pube successivamente alle ascelle e sul labbro superiore;
  • progressivo aumento della statura e della massa muscolare;
  • diminuzione del timbro della voce e comparsa del pomo di Adamo;
  • comparsa dello spermarca, prima eiaculazione, segno del raggiungimento della maturità degli organi genitali che avviene nella maggior parte dei casi per polluzione notturna (vedi “Glossario” dalla homepage) o per masturbazione.
Tutti questi processi avvengono nell’arco di circa due anni, solo la statura può continuare ad aumentare per ancora qualche tempo.

Le modificazioni che riguardano le femmine sono:
  • sviluppo della mammella (sviluppo della ghiandola mammaria, allargamento dell’areola, modificazione del capezzolo che diventa più sporgente; può accadere che un seno cresca prima dell’altro, non bisogna preoccuparsene, il secondo seno non tarderà a crescere e a raggiungere le dimensioni dell’altro;
  • comparsa dei peli sulle grandi labbra, sul pube e successivamente alle ascelle;
  • modificazione degli organi genitali (le grandi labbra si allargano e si separano dalle piccole labbra, la mucosa vaginale assume il caratteristico color rosa; il clitoride acquista la capacità di erezione);
  • modellamento del corpo (allargamento del bacino e assottigliamento della vita);
  • comparsa delle mestruazioni; i primi cicli mestruali possono essere irregolari.
Tutti questi processi, che avvengono in un arco di tempo, si fermano nel momento in cui si instaurano cicli mestruali con presenza di ovulazione. Come per i ragazzi l’aumento della statura può aumentare ancora per qualche tempo.