La contraccezione è l’insieme dei metodi, degli strumenti e dei comportamenti che consentono di evitare una gravidanza non desiderata.
Un buon metodo anticoncezionale, oltre a prevenire le gravidanze non desiderate, deve anche rispettare la salute di chi ne fa uso e non lederne la fertilità futura; deve, inoltre, essere bene accettato dall’individuo e dalla coppia. Ecco perché la scelta contraccettiva di alcuni non è generalizzabile ad altri e perché può essere cambiata nel corso degli anni.
Il bisogno di informazioni e di consulenza contraccettiva è particolarmente importante quando emerge da parte dei giovani, all’inizio delle loro esperienze sessuali. In questa fascia d’età, il 50% delle gravidanze indesiderate si verifica nei primi sei mesi dall’inizio dell’attività sessuale, e circa il 20% già durante il primo mese.

I metodi contraccettivi attualmente disponibili si distinguono in :
  • Metodi ormonali: basati sull’assunzione di sostanze simili a quelle prodotte fisiologicamente dalle ovaie e dai testicoli (il più diffuso è la pillola);
  • Metodi meccanici: agiscono impedendo la fecondazione (profilattico, diaframma) o impedendo l’impianto dell’ovulo fecondato nella cavità uterina (spirale);
  • Metodi naturali: mirati a prevedere il periodo fertile della donna (ovulazione) o ad interrompere la penetrazione prima dell’eiaculazione maschile (coito interrotto);
  • Metodi chirurgici: legatura delle tube nella donna e vasectomia maschile.