La Pillola
La pillola contraccettiva è composta dalla associazione di due sostanze chimiche (un estrogeno ed un progestinico) simili ai due principali ormoni prodotti dall’ovaio (cioè l’estradiolo e il progesterone).
Il principio alla base di questo anticoncezionale è quello di riprodurre farmacologicamente una situazione ormonale simile alla gravidanza, in cui i centri che regolano l’attività dell’ovaio (situati nell’ipotalamo e nell’ipofisi) sono inattivati dalla presenza di elevati e costanti livelli di ormoni ovarici in circolo. In questo modo l’ovaio non è più stimolato e non ovula. Questo è il principale meccanismo di azione della pillola a cui si associa l’effetto combinato dei due ormoni sulla mucosa uterina (che cresce e si sfalda mensilmente, ma con una modalità diversa rispetto a quanto avviene nel normale ciclo fisiologico in vista di un’eventuale annidamento dell’embrione) e l’effetto progestinico di ispessimento del muco prodotto dal collo uterino che ostacola il passaggio degli spermatozoi.
Dalla prima pillola, prodotta nel 1953, ai preparati attualmente in commercio c’è stata una progressiva riduzione dei dosaggi delle due componenti, stimolate dagli studi che avevano segnalato, in associazione all’uso di contraccettivi orali, un maggior rischio di malattie cardiocircolatorie.
Con gli attuali preparati, gli effetti collaterali durante l’uso (come la nausea, la ritenzione idrica, l’aumento di peso, la cefalea, le modificazioni dell’umore) sono piuttosto rari e prevalentemente legati a predisposizione individuale.
L’utilizzo della pillola è relativamente facile e, se non ci sono irregolarità nell’assunzione o nell’assimilazione delle sostanze o interferenza con altri farmaci, è un mezzo altamente efficace; può essere quindi un valido contraccettivo per le persone che non presentano controindicazioni specifiche e che hanno un’attività sessuale non sporadica.
Altri contraccettivi ormonali
Va ricordato infine che alcune combinazioni estroprogestiniche ed altri preparati assunti con un preciso dosaggio e tempestivamente dopo un rapporto sessuale non protetto posso funzionare come ”pillola del giorno dopo” ed interferire con la possibilità di un concepimento.